Il tema scelto dal gruppo è Il governo del territorio come politica pubblica. Regole, attori, conflitti. L’esito del referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 ha confermato il pluralismo istituzionale paritario che ha alimentato la percezione di un’Italia puzzle di normazioni urbanistiche. Di questa grande e ipotizzata frammentazione normativa, a scala regionale, e, almeno per situazioni emblematiche, a scala locale, occorre dare conto con una rassegna comparata delle diverse opzioni regionali esistenti. Ciò permetterebbe un giudizio sull’effettivo grado di pluralismo e frammentazione ovvero di omologazione presente nella normazione vigente, e potrebbe consentire una ricerca ulteriore sul rendimento istituzionale e la capacità di governo delle singole architetture regionali, così da comprendere se l’ipotizzata frammentazione investa i modelli oppure le pratiche, ovvero se costituisca più un problema lessicale che sostanziale. Su tali basi, e cioè individuando gli elementi di fatto e dunque di diritto che più si prestano a un ripensamento del rapporto stato, regioni e comuni, si può dare un contributo all’Agenda nazionale per un realistico governo del territorio nell’Italia della contemporaneità.

Componenti: Iacovone Giovanna (DICEM Unibas), Lepore Daniela (DIARC Unina), Piperata Giuseppe (DPPAC Iuav), Tubertini Claudia (DSG Unibo)