Con 21 eventi principali in programma e già 800 iniziative promosse dalla società civile torna dal 4 al  20 ottobre 2022 il Festival dello sviluppo sostenibile organizzato dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) che con oltre 300 aderenti è la più grande rete della società civile italiana, attiva dal 2016 con la missione di promuovere nella società italiana l’Agenda 2030 dell’Onu.

La sesta edizione del Festival, la più grande manifestazione nazionale sulla sostenibilità, si svolgerà  nell’arco di 17 giorni, tanti quanti sono gli Obiettivi dello sviluppo sostenibile. Anche quest’anno la “casa” del Festival sarà il Palazzo delle Esposizioni di Roma, uno dei principali spazi espositivi interdisciplinari del centro della Capitale, da dove verranno trasmessi i tre eventi principali e la maggior parte di quelli nazionali dedicati ai singoli Goal.

Le centinaia di eventi in programma durante i giorni del Festival e “nei dintorni” – dal 27 settembre al 27 ottobre – consultabili sul sito www.festivalsvilupposostenibile.it, permetteranno di creare connessioni con la società civile sui temi cruciali.

Come nelle ultime due edizioni, l’iniziativa si estenderà anche a livello internazionale nelle sedi  diplomatiche e degli Istituti di cultura italiani all’estero, grazie alla collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo  Sviluppo (AICS) con 16 eventi in 12 Paesi: Albania, Cina, Egitto, Messico, Panama, Portogallo, Slovenia, Turchia, Vietnam, Serbia, Stati Uniti d’America, Sudan.

Il Festival prenderà l’avvio il 4 ottobre alle ore 10.00 con l’evento di apertura “L’Italia e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile” durante il quale sarà presentato il Rapporto annuale dell’ASviS, che dal 2016 fa il punto della situazione dell’Italia rispetto agli Obiettivi all’Agenda 2030 grazie al contributo di oltre mille esperti.

L’evento potrà essere seguito in diretta streaming su questa pagina, su asvis.it,  sulla pagina Facebook dell’ASviS  e sul canale YouTube ASviS.

Per saperne di più,

0 Condivisioni