Covid-19, crisi più dura per chi vive in affitto

La situazione di crisi legata alla pandemia ha bruscamente enfatizzato l’importanza dell’oggetto-casa e messo in luce come la stratificazione sociale del paese si riverbera plasticamente non solo nelle caratteristiche fisiche dell’abitazione, ma anche nelle sue forme di possesso. In Italia l’affitto, infatti, è nella maggior parte dei casi prerogativa dalla popolazione più povera o precaria, mentre la proprietà della casa ha sempre rappresentato, nella cultura e nella prassi nazionale…
di Francesco Chiodelli* Leggi tutto

Appunti sulla città che aspira alla sostenibilità

Si sta sempre più dibattendo sulla necessità di trovare una dimensione diversa dell’insediamento dei territori tra la ricerca della qualità urbana e l’enfasi del piccolo è bello con riguardo ai borghi delle aree interne. Il territorio non si analizza/governa stabilendo categorie razionali ma individuando processi ragionevoli che permettano di mettere a fuoco un tema unico che è quello del suo funzionamento integrato e sostenibile. Dove l’aggettivo deve nascondere…
di Tony Fede* Leggi tutto

“Senza città non c’è democrazia, cultura, trasformazione economica”

E’contro la fuga in campagna, anzi, contro la dispersione e la “banalissima retorica” di questo tempo (“Un’altra infezione diversa, ma pericolosa quanto il virus”). Ed è contro le case riprogettate a misura epidemica, stanze per la quarantena, kit di sopravvivenza: “E quale sarebbe il modello? Rebibbia o San Vittore?”. Francesco Dal Co, che è “l’incurabile” dell’architettura e non solo perché abita e insegna a Venezia, (“Circondato dai miei trentamila libri…
Intervista di Carmelo Caruso a Francesco Dal Co* da “il Foglio”Leggi tutto

Appunti per il futuro a partire dall’emergenza

Stiamo vivendo un esperimento di trasformazione dello spazio delle nostre città e delle nostre case senza precedenti per intensità, scala, estensione. Che produrrà una mole senza paragoni di fatti e dati da analizzare e interpretare. Ci vorrà tempo. Non deve essere la paura dell’emergenza a guidarci, ma la speranza del progetto. Abbiamo sperimentato che è possibile agire in tempi rapidi, costruire decisioni su evidenze misurabili, cambiare abitudini individuali e comportamenti sociali…
di Matteo Robiglio* Leggi tutto

Il ruolo centrale delle città nel dopo Coronavirus

Cambierà tutto? Non cambierà nulla? Forse la cosa più probabile è che molto cambierà, ma non tutto nella direzione necessaria. E presto si dimenticheranno le lezioni che andrebbero apprese da quel che è accaduto. Quindi, come sempre, nulla è scritto e molto dipende da noi. La scienza ci dice che potrebbe succedere di nuovo. I cambiamenti climatici, degli habitat e della biodiversità, potrebbero generare altri eventi pandemici come il virus COVID-19. L’impatto sociale, devastante, è il più evidente e probabilmente….
di Walter Vitali* Leggi tutto

Città e territori dopo il Coronavirus

Ci si deve preparare, a livello nazionale e locale, ad altri modelli socio-economico o tutto tornerà come prima? Si potrà tornare alla “normalità” che abbiamo conosciuto? Come reagiranno i vari territori? Si allargheranno disuguaglianze, alcune aree sapranno reagire meglio di altre, gli ambiti marginali ne usciranno ancora più deboli? Quali nuovi equilibri geopolitici internazionali? L’Unione europea e altre istituzioni sovranazionali dovranno cambiare radicalmente per non perire, in quali direzioni andare?
di Francesco Gastaldi* Leggi tutto