Traffico e qualità dell’aria: pochi miglioramenti

Il 17 aprile scorso Kyoto Club e Cnr-Iia, l’Istituto sull’Inquinamento atmosferico, in collaborazione con l’Osservatorio sulle politiche di mobilità urbana sostenibile (Opmus) di Isfort hanno presentato il Rapporto MobilitAria 2019 dedicato alla qualità dell’aria e alle politiche di mobilità urbana nelle 14 principali città e aree metropolitane italiane nel periodo 2017-2018. Secondo lo studio c’è un lieve miglioramento della qualità dell’aria ma nelle città continuano gli sforamenti dei limiti normativi.
di Anna Donati* Leggi tutto

La CGIL sul documento programmatico dell’INU

La CGIL ha partecipato al dibattito proposto dall’INU, condividendo scenario, punti enunciati e approccio, integrato e multilivello, in linea con le nostre più recenti elaborazioni, nelle quali tentiamo di coniugare azione contrattuale con esigenze di tutela ambientale, equità sociale, sviluppo economico. Con riferimento agli ambiti urbani noi parliamo, infatti, di città sostenibili perché in tali contesti sono strettamente integrati i principali fattori di sostenibilità ambientale e sociale…
di Laura Mariani* Leggi tutto

Oltre le Province, le Città metropolitane: ne vogliamo parlare?

Il dibattito sulla legge Delrio (l. 56/2014) ha avuto in questi giorni un fortissimo rilancio a seguito dell’anticipazione dei contenuti delle Linee guida elaborate dal Tavolo tecnico istituito presso la Conferenza Stato-Città per la revisione organica della disciplina in materia di Province e Città metropolitane. L’attenzione della politica e dei mezzi di comunicazione si è concentrata tutta sul ripristino dell’ elezione diretta per le Province.
di Claudia Tubertini* Leggi tutto

Il peso dei servizi per non residenti sui bilanci delle città metropolitane

L’articolo di Gianni Trovati sul Sole-24Ore del 23 aprile ha presentato il quadro dell’indebitamento dei principali comuni capoluogo delle Città metropolitane delle regioni a statuto ordinario e speciale. Alcune considerazioni di carattere generale possono essere utili a trattare questi problemi e limitare i provvedimenti di emergenza, come già avvenuto da circa 10 anni per il Comune di Roma.
di Vittorio Ferri* Leggi tutto

Verso l’Urban Center di Forlì

Grazie alla recente aggiudicazione del “Bando per la Rigenerazione Urbana” della Regione Emilia-Romagna, il Comune di Forlì ha ufficialmente avviato il percorso che porterà ad istituire nella città un Urban Center. Un incontro pubblico di discussione organizzato lo scorso 6 aprile dall’Amministrazione Comunale, in collaborazione con il Dipartimento di Architettura, ha segnato la prima tappa del progetto. di Stefania Proli * Leggi tutto

Scali ferroviari e rigenerazione urbana

La questione della valorizzazione degli scali ferroviari (dismessi o sottoutilizzati), e dei processi di rigenerazione e trasformazione urbana che potrebbero derivarne, in molte città italiane risulta essere in strettissima correlazione con quella che riguarda altri vuoti urbani di aree produttive (in molti casi dovuti alla recente fase di crisi economica) e ai grandi contenitori pubblici dismessi (ex caserme, ex ospedali, ex mercati generali, ex macelli, ex impianti energetici). di Francesco Gastaldi * Leggi tutto

Dobbiamo occuparci di fragilità territoriali

Il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano è tra i dipartimenti italiani finanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca per il periodo ’18-’22 nell’ambito dell’iniziativa “Dipartimenti di eccellenza”. Il DAStU si è impegnato ad esplorare i processi articolati e plurali di fragilizzazione del rapporto spazio-società per candidarsi a diventare un centro di competenza nazionale e internazionale sul tema delle “fragilità territoriali”.
di Alessandro Balducci* Leggi tutto

L’edilizia sociale oltre le situazioni d’emergenza

I temi ed i problemi del cosiddetto social housing presentano contenuti di grande interesse da numerosi punti di vista, ma l’attenzione dell’opinione pubblica e dei decisori politici è limitata a situazioni di emergenza. Le modalità di intervento pubblico possono essere distinte in un modello selettivo per obiettivi con azioni per far funzionare in modo più efficiente il mercato…..
di Vittorio Ferri* Leggi tutto

Un patto per l’urbanistica italiana

Con il documento programmatico presentato al XXX Congresso INU (Riva del Garda, 4-6 aprile 2019) abbiamo aperto un ampio confronto e raccolto ampie adesioni sul “Patto per l’urbanistica italiana” proposto per “Governare la frammentazione” del nostro paese come impegno inderogabile, scelta politica e culturale incentrata su 5 campi d’azione.
di Silvia Viviani* Leggi tutto

Bologna oltre il Pil

Una delle condizioni decisive per realizzare l’Agenda 2030 è l’impegno delle amministrazioni regionali e locali, che rappresentano il livello di governo più vicino ai cittadini e alle imprese e possono promuovere i processi di consultazione e partecipazione sui temi dello sviluppo sostenibile. L’impatto delle politiche volte a perseguire un benessere equo e duraturo si osserva nei territori e a questo livello è possibile anche affrontare i problemi delle disuguaglianze fra le diverse zone del Paese.
di Gianluigi Bovini* Leggi tutto